EZIO MAURO parla di IL MAESTRO E MARGHERITA, di Michail Afanas’evič Bulgakov
Domenica 8 febbraio 2026, ore 11:00

"IL MAESTRO E MARGHERITA" di Michail Afanas'evič Bulgakov

IL MAESTRO E MARGHERITA di Michail Afanas’evič Bulgakov
È un romanzo caleidoscopico che intreccia satira feroce, teologia e una storia d’amore di struggente bellezza. La narrazione si apre con l’arrivo a Mosca di Satana, sotto le spoglie del misterioso professor Woland, accompagnato da una bizzarra e demoniaca suite che include un enorme gatto parlante di nome Behemoth. La loro presenza scatena il caos nella grigia e burocratica realtà sovietica degli anni Trenta, smascherando con ironia corrosiva l’ipocrisia, l’avidità e la meschinità di un sistema che ha bandito il soprannaturale in nome di un ateismo di facciata. All’interno di questa cornice fantastica si sviluppa la tragedia del Maestro, uno scrittore perseguitato dal regime per aver scritto un libro su Ponzio Pilato, e il sacrificio di Margherita, la donna che lo ama al punto da stringere un patto con il diavolo pur di salvarlo. Bulgakov compie un’operazione letteraria magistrale alternando il caos grottesco della Mosca contemporanea a capitoli di un realismo quasi accecante che ricostruiscono il processo a Gesù a Gerusalemme, offrendo una riflessione universale sul potere, sulla codardia e sulla verità. Il cuore pulsante dell’opera risiede nella sua profonda indagine morale e nel celebre assunto secondo cui “i manoscritti non bruciano”. Attraverso una struttura narrativa complessa e un linguaggio che passa dal comico al lirico, Bulgakov celebra la libertà dell’arte e la forza dell’amore come uniche potenze capaci di trascendere la morte e l’oppressione.

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